Consiglio dei Ministri n. 34

Il Consiglio dei ministri, nella seduta n. 34 dell’11 maggio u.s, ha approvato un DDL di delega al Governo per la semplificazione dei procedimenti amministrativi e misure in materia farmaceutica e sanitaria.

 

La delega ha l’obiettivo di migliorare la qualità e l’efficienza dell’azione amministrativa, ridurre gli oneri regolatori e gli adempimenti amministrativi gravanti su cittadini e imprese e accrescere la competitività del Paese. Il disegno di legge rientra tra i provvedimenti funzionali al conseguimento, previsto per il 31 dicembre 2024, della Missione M1C1-60 del PNRR, con particolare riguardo alla Riforma 1.9, relativa della pubblica amministrazione, che richiede l’attuazione della semplificazione e digitalizzazione di 200 procedure critiche, che interessano direttamente cittadini e imprese.

 

Il provvedimento detta, quali criteri generali:

l’aggiornamento e la semplificazione dei procedimenti amministrativi attraverso la loro digitalizzazione, per renderli maggiormente aderenti alle esigenze di celerità, certezza dei tempi e trasparenza nei confronti dei cittadini e delle imprese;
l’accorpamento dei procedimenti che si riferiscono alla medesima attività, la riduzione del numero delle fasi dei procedimenti e delle amministrazioni interessate e l’unificazione degli atti di autorizzazione e degli altri titoli abilitativi;
l’uniformità delle modalità di presentazione delle comunicazioni, delle dichiarazioni e delle istanze degli interessati e delle modalità di svolgimento delle procedure in ambiti omogenei;
l’unicità, la contestualità, la completezza, la chiarezza e la semplicità della disciplina relativa a ogni attività o gruppo di attività;
la riduzione dei termini per la conclusione dei procedimenti e l’uniformazione dei tempi di conclusione di procedimenti tra loro analoghi o connessi;
il monitoraggio e il controllo telematico a consuntivo del rispetto dei tempi di conclusione dei procedimenti amministrativi;
l’eliminazione di livelli di regolazione superiori a quelli minimi richiesti per l’adeguamento alla normativa dell’Unione europea;
l’organizzazione delle disposizioni per settori omogenei o per specifiche attività o gruppi di attività;
l’indicazione esplicita delle norme da abrogare;
la limitazione del ricorso a successivi provvedimenti attuativi. 

 

Tra le misure previste si evidenziano le seguenti:

DISABILITÀ

Si prevedono semplificazioni volte in particolare a:

accelerare e dare tempi certi su autorizzazioni, concessioni, contributi, agevolazioni per l’abbattimento delle barriere architettoniche e la mobilità, accesso alle prestazioni, ai programmi ai servizi socio-assistenziali, di istruzione, formativi e di inclusione lavorativa, socio-sanitari, sanitari e di assistenza protesica e riabilitativa;
ridurre gli oneri amministrativi a carico dei cittadini affetti da patologie croniche e invalidanti, eliminare la ripetizione degli accertamenti sanitari per le patologie e le disabilità permanenti ed esonerare dalla presentazione della documentazione già presente nelle piattaforme o nel fascicolo sanitario in relazione a tali procedimenti;
ridurre i casi di accertamenti fisici per i pazienti affetti da patologie già accertate o comprovate da documentazione sanitaria proveniente da strutture pubbliche e per le persone con disabilità riconosciute;
ridurre gli oneri amministrativi a carico dei familiari che assistono congiunti con disabilità, con patologie croniche o rare e dare precedenza nell’accesso a servizi socio-assistenziali, sanitari e socio-sanitari, inclusi quelli a sportello e su prenotazione;
semplificare i procedimenti per l’attivazione e l’esercizio delle misure di protezione giuridica per le persone con disabilità e, in caso di assenza di tali misure, coinvolgere le persone di riferimento e che se ne prendono cura;
concentrare tutti i procedimenti connessi e conseguenti al riconoscimento della condizione di invalido civile, sordo civile, cieco civile, sordo cieco, malato cronico e raro, persona con disabilità e persona non autosufficiente e con disabilità gravissima;
rendere interoperabili, nel rispetto del principio della riservatezza dei dati personali, i dati, le certificazioni e le informazioni relative ai procedimenti connessi alla tutela della salute sia attraverso piattaforme digitali sia attraverso il fascicolo sanitario elettronico (FSE), anche al fine di coadiuvare l’elaborazione dei progetti di integrazione e di vita individuali, partecipati e personalizzati e gli interventi a sostegno dei caregiver familiari;
semplificare i procedimenti di rilascio e utilizzo, anche attraverso delega, della firma digitale e della identità digitali garantendo piena accessibilità ai relativi servizi da parte di tutte le persone con disabilità fisica, sensoriale, anche prive di figure di protezione giuridica e delle persone con disabilità intellettiva assistite da figure di protezione giuridica;
semplificare la ricezione della manifestazione di volontà espressa dalle persone con disabilità nel procedimento di formazione di atti pubblici, in modo che sia comunque garantita la provenienza e la genuinità della manifestazione di volontà.

 

PREVENZIONE INCENDI

Si prevedono la revisione delle attività soggette ai procedimenti di prevenzione incendi; la semplificazione dei procedimenti, compresi quelli autorizzativi ai fini dell’immissione sul mercato dei prodotti rilevanti per la sicurezza antincendio, esclusi dall’ambito di applicazione della marcatura CE, favorendo l’autocertificazione e l’asseverazione delle caratteristiche tecniche di sicurezza a fronte di controlli da parte del Corpo nazionale dei vigili del fuoco; la semplificazione delle modalità di recupero dei costi sostenuti per l’attività di vigilanza.

 

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Si semplificano 50 procedure per i cittadini nell’ambito dei certificati di stato civile online, delle notifiche digitali, dell’identità digitale e della certificazione delle liste di leva.

 

SALUTE

Si interviene, tra l’altro:

per rendere permanente la digitalizzazione delle ricette mediche, sia quando i farmaci prescritti sono a carico del Servizio sanitario nazionale sia quando non lo sono;
per prevedere la validità illimitata delle prescrizioni farmaceutiche, terapeutiche, riabilitative e di presidi a favore dei pazienti cronici o con patologie invalidanti, frazionando la consegna dei farmaci in modo da garantire ogni volta quelli necessari per coprire 30 giorni di terapia;
per assicurare facilità di accesso dei cittadini ai servizi sanitari e sociali e garantire la presa in carico delle persone con cronicità.

***

ATTUAZIONE DI NORME EUROPEE

Ha approvato:

Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2021/784, relativo al contrasto della diffusione di contenuti terroristici online (decreto legislativo – esame preliminare)
Recepimento dell’articolo 1, punti 8) e 18), della direttiva (UE) 2021/2118 del Parlamento europeo e del Consiglio del 24 novembre 2021, recante modifica della direttiva 2009/103/CE concernente l’assicurazione della responsabilità civile risultante dalla circolazione di autoveicoli e il controllo dell’obbligo di assicurare tale responsabilità, per quanto riguarda, rispettivamente, l’articolo 10-bis, paragrafo 13, secondo comma, e l’articolo 25-bis, paragrafo 13, secondo comma, della direttiva 2009/103/CE (decreto legislativo – esame definitivo)

 

***

Ha poi deliberato l’inammissibilità dell’istanza della Regione Emilia-Romagna di rimessione al Consiglio dei ministri relativa al procedimento di valutazione di impatto ambientale del progetto di ampliamento della discarica “Tre Monti” con recupero volumetrico in sopraelevazione “3° lotto” nel Comune di Imola (BO).

Gli atti verranno pertanto restituiti alla Regione, la quale potrà comunque procedere autonomamente.

All’esame della questione ha partecipato il Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.

***

NOMINE

ha deliberato le seguenti nomine:

la designazione del dottor Roberto Sergio quale componente del Consiglio di amministrazione della RAI – Radiotelevisione italiana S.p.a., ai sensi dell’articolo 2 della legge 28 dicembre 2015, n. 220.
la nomina del generale di corpo d’armata del ruolo normale dell’Arma dei carabinieri in servizio permanente Riccardo Galletta a Vice comandante generale dell’Arma dei carabinieri;
la limitazione del collocamento fuori ruolo, quale Capo della Missione OSCE in Albania con sede in Tirana, del ministro plenipotenziario Guido De Sanctis, che ha assunto l’incarico di consigliere diplomatico del Ministro della difesa;
il conferimento al dott. Giuseppe Blasi dell’incarico di Capo del Dipartimento delle politiche europee e internazionali e dello sviluppo rurale.

 

Il Consiglio dei ministri ha preso atto che il Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti formalizzerà nella prossima riunione la proposta di nomina del Comandante generale della Guardia di Finanza, sulla base dell’accordo politico già raggiunto.

***

Infine ha esaminato alcune leggi regionali deliberando di non impugnare:

-la legge della Regione Abruzzo n. 15 del 21/03/2023, recante “Modifiche alla legge regionale 11 agosto 2011, n. 28 (Norme per la riduzione del rischio sismico e modalità di vigilanza e controllo su opere e costruzioni in zone sismiche) e ulteriori disposizioni”;

-la legge della Regione Toscana n. 13 del 16/03/2023, recante “Riordino della disciplina regionale del sistema di interventi per il sostegno alle imprese. Modifiche alla l.r. 71/2017”;

-la legge della Regione Piemonte n. 4 del 17/03/2023, recante “Norme regionali in materia di espropriazione per pubblica utilità. Modifiche alla legge regionale 26 gennaio 2009, n. 2 (Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport montani invernali ed estivi e disciplina dell’attività di volo in zone di montagna)”;

-la legge della Regione Veneto n. 4 del 21/03/2023, recante “Valorizzazione del patrimonio regionale delle malghe”.

 

 

Per informazioni rivolgersi a:
Direzione Relazioni Istituzionali e Affari Esteri
Tel. 06 84567 417 / 464
E-Mail: relazioniistituzionali@ance.it

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