Consiglio dei Ministri n. 76: approvato il Documento di economia e finanza (DEF) 2024

Consiglio dei Ministri n. 76: approvato il Documento di economia e finanza (DEF) 2024

Il Consiglio dei ministri, nella riunione n. 76 del 9 aprile u.s, ha approvato il Documento di economia e finanza (DEF) 2024.

In considerazione della necessità di attendere la conclusione dell’iter di approvazione delle nuove regole di programmazione economica dell’Unione Europea, che introducono il Piano fiscale-strutturale di medio termine quale strumento per l’indicazione degli obiettivi di legislatura, il DEF non riporta il profilo programmatico. La tempistica stabilita nelle norme transitorie prevede che il Piano sia approvato entro il 20 settembre prossimo. A legislazione vigente, gli andamenti sono sostanzialmente in linea con il profilo programmatico della NADEF 2023. Il DEF contiene inoltre il valore delle politiche invariate.

 

Indicatori di finanza pubblica – Quadro tendenziale

2024 Pil 1 – Deficit 4,3 – Debito 137,8

2025 Pil 1,2 – Deficit 3,7 – Debito 138,9

2026 Pil 1,1 – Deficit 3 – Debito 139,8

2027 Pil 0,9 – Deficit 2,2 – Debito 139,6

 

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ACCORDI INTERNAZIONALI

Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Albania in materia di sicurezza sociale, fatto a Roma il 6 febbraio 2024 (disegno di legge)

 

Ha approvato un disegno di legge per la ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Albania in materia di sicurezza sociale, fatto a Roma il 6 febbraio 2024.

L’Accordo mira a coordinare le legislazioni di sicurezza sociale dei due Paesi per migliorare la condizione dei lavoratori che si spostano tra di essi e dei componenti delle loro famiglie, a regolare le prestazioni pensionistiche per vecchiaia e invalidità e le indennità di disoccupazione, malattia e maternità di coloro che esercitano o hanno esercitato un’attività subordinata o autonoma nei due Stati.

 

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RIFORMA FISCALE – RAZIONALIZZAZIONE DEI TRIBUTI INDIRETTI DIVERSI DALL’IVA

Disposizioni per la razionalizzazione dell’imposta di registro, dell’imposta sulle successioni e donazioni, dell’imposta di bollo e degli altri tributi indiretti diversi dall’IVA (decreto legislativo – esame preliminare)

 

Ha poi approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo che, in attuazione della legge delega sulla riforma fiscale (legge 9 agosto 2023, n. 111), introduce disposizioni per la razionalizzazione dell’imposta di registro, dell’imposta sulle successioni e donazioni, dell’imposta di bollo e degli altri tributi indiretti diversi dall’IVA.

Come previsto dai principi e criteri direttivi della delega, le nuove norme sono volte a:

razionalizzare la disciplina dei singoli tributi;
prevedere il sistema di autoliquidazione per l’imposta sulle successioni e per l’imposta di registro;
semplificare la disciplina dell’imposta di bollo e dei tributi speciali, anche in considerazione della dematerializzazione dei documenti e degli atti;
ridurre e semplificare gli adempimenti e le modalità di pagamento dei tributi;
rivedere le modalità di applicazione dell’imposta di registro sugli atti giudiziari, con la previsione della preventiva richiesta del tributo alla parte soccombente.

 

Modifiche al Testo unico successioni e donazioni

Si inseriscono nel Testo unico sulle successioni e donazioni le aliquote e le franchigie della relativa imposta. Ai fini della base imponibile, in considerazione della più recente giurisprudenza, si esclude il “donatum” dalla perimetrazione del “relictum”, sia ai fini delle aliquote sia ai fini delle franchigie. Inoltre, si elimina nel testo normativo il riferimento all’istituto dell’affiliazione e si chiarisce che ai fini dell’imposta sulle successioni e donazioni sono considerati parenti in linea retta anche gli affilianti e gli affiliati.

Per quanto riguarda i trust e le liberalità d’uso, si stabilisce che:

l’imposta sulle successioni e sulle donazioni viene estesa ai trasferimenti derivanti da trust;
l’imposta è esclusa esplicitamente per le liberalità d’uso;
le franchigie e le aliquote di imposta applicabili dipendono dal valore dei beni e dal rapporto di coniugio o di parentela tra disponente e beneficiario all’atto del trasferimento;
il versamento dell’imposta avviene in autoliquidazione da parte del beneficiario al momento del trasferimento e previa denuncia dello stesso o, in via anticipata e definitiva, da parte del disponente o del trustee al momento del conferimento dei beni o dell’apertura della successione. L’imposta è pagata a titolo definitivo e non è restituita.

Le norme intervengono anche in relazione ai trasferimenti d’azienda in ambito familiare, prevedendo, in particolare, che in caso di trasferimento a favore dei discendenti e del coniuge di quote sociali e azioni di società di capitali e di società cooperative, il beneficio dell’esclusione dalla tassazione si applica quando per effetto del trasferimento è acquisito il controllo di diritto (secondo quanto previsto dal Codice civile) o vi sia un controllo già esistente. L’agevolazione resta subordinata al mantenimento del controllo da parte degli aventi causa per un periodo non inferiore a 5 anni dalla data del trasferimento e spetta anche per i trasferimenti di quote sociali e azioni di società residenti in Paesi UE o SEE o che garantiscono un adeguato scambio di informazioni. Analoga previsione vale nel caso di trasferimento di azienda ovvero di trasferimento di altre quote sociali (società di persone).

In merito alle dichiarazioni di successione, si prevede una semplificazione delle informazioni e della documentazione da allegare e l’obbligo dell’invio telematico entro 12 mesi dalla data di apertura della successione, con eccezione per i residenti all’estero.

Inoltre, per la liquidazione dell’imposta, si supera il sistema vigente introducendo, in sede di dichiarazione, il principio di autoliquidazione analogamente a quanto già previsto per altre imposte (ipotecarie, catastali, imposta di bollo e tasse ipotecarie), con previsione del successivo controlla di regolarità ed eventuale notifica al contribuente di un avviso di liquidazione nel termine di decadenza di due anni, qualora emergesse una maggiore imposta principale. Le sanzioni saranno ridotte a un terzo se il contribuente pagherà le somme dovute entro il termine per la proposizione del ricorso.

In materia di donazioni sono apportate modifiche indotte da esigenze di mero coordinamento con la disciplina vigente e con la più recente giurisprudenza.

 

Modifiche al testo unico dell’imposta di registro

Si interviene per implementare le procedure di gestione telematica degli adempimenti. Inoltre, si prevedono interventi di razionalizzazione, quali:

per gli atti di trasferimento di azienda o rami di azienda, l’applicazione di diverse aliquote per il trasferimento delle diverse tipologie di beni (mobili e immobili) che compongono il patrimonio aziendale, a condizione che l’atto o i suoi allegati riportino una ripartizione del corrispettivo tra le diverse tipologie di beni. In assenza di tale ripartizione si applica l’aliquota unica più elevata;
nelle divisioni ereditarie, al fine di stabilire la massa comune, si tiene conto anche del valore dei beni donati in vita dal defunto ai soggetti tenuti alla collazione (eredi legittimi), ma tali beni non sono soggetti all’imposta di registro in sede di divisione;
per i provvedimenti di condanna dell’autorità giudiziaria, compresi i decreti ingiuntivi, l’Agenzia delle entrate procede alla preventiva escussione nei confronti della parte condannata al pagamento delle spese o del debitore nei cui confronti il decreto ingiuntivo è divenuto esecutivo. Con riferimento agli atti giudiziari di condanna al pagamento di somme di denaro, si prevede che l’Agenzia, dopo aver registrato il provvedimento, a prescindere dal pagamento dell’imposta, provveda direttamente alla riscossione dell’imposta di registro;
i contratti che trasferiscono diritti edificatori comunque denominati vengono ricondotti alla categoria di quelli aventi per oggetto prestazioni a contenuto patrimoniale non altrove indicati, per i quali si applicano l’imposta di registro con aliquota del 3 per cento e le imposte ipotecarie e catastali in misura fissa pari a 200 euro;
per i contratti preliminari si passa dalle aliquote differenziate a un’aliquota unica dello 0,5% sia in caso di caparre confirmatorie che di acconti, non superiore all’imposta di registro che sarebbe dovuta per il contratto definitivo.

 

Modifiche in materia di imposta di bollo

Per gli atti da registrare in termine fisso, si introduce una modalità semplificata di pagamento dell’imposta di bollo, con il versamento mediante modello F24 nel termine previsto per la registrazione dell’atto. Resta ferma la possibilità, per i documenti analogici presentati per la registrazione in originale all’ufficio dell’Agenzia delle entrate, di continuare ad assolvere l’imposta di bollo mediante contrassegno telematico.

 

Tasse ipotecarie e tributi speciali

Si prevedono modifiche al tributo dovuto per la consultazione ipotecaria, con, tra l’altro, l’eliminazione della misura impositiva graduale legata al numero di formalità, l’introduzione delle voci di tariffa per i nuovi servizi dell’Agenzia delle entrate nell’ambito dell’Anagrafe Immobiliare Integrata la riduzione degli importi delle ispezioni ipotecarie del 20% (anziché 10%) per le richieste effettuate in via telematica, l’estensione della gratuità delle operazioni inerenti al servizio ipotecario anche alle pubbliche amministrazioni diverse dallo Stato. Per i tributi speciali dovuti per i servizi resi dall’Agenzia è previsto il raggruppamento in un’unica tabella suddivisa in 3 voci, l’aggiornamento e la forfetizzazione degli importi dovuti, l’inserimento di ipotesi espresse di esenzione per i servizi erogati con modalità interamente automatizzata. Per i tributi speciali catastali è prevista la gratuità per le consultazioni della base informativa catastale per via telematica e l’eliminazione, nell’ambito della forfettizzazione dei tributi speciali catastali, delle misure impositive graduali legate al numero degli elementi oggetto di richiesta.

 

Procedure di accesso alla banca dati ipotecaria e catastale

L’accesso alla consultazione telematica delle banche dati ipotecaria e catastale sarà consentito a chiunque, sulla base delle indicazioni contenute in un provvedimento che sarà adottato dal direttore dell’Agenzia delle entrate. Inoltre, si ampliato il novero dei soggetti che, per finalità di pubblico interesse o per lo svolgimento di funzioni ausiliarie in ambito giurisdizionale, possono accedere con modalità telematiche alle banche dati ipotecaria e catastale in esenzione da tributi ed oneri e si introduce un regime di gratuità per il rilascio telematico delle mappe catastali.

 

Aggiornamento delle intestazioni catastali

Per migliorare le informazioni registrate nella banca dati del catasto, in caso di decesso di persone fisiche titolari di diritti di usufrutto, uso e abitazione, l’aggiornamento degli intestatari catastali è effettuato d’ufficio dall’Agenzia delle entrate in esenzione da tributi ed oneri sulla base delle risultanze dell’Anagrafe tributaria. Il soggetto che gode di un diritto di accrescimento deve comunicare questa informazione all’Agenzia tramite una domanda di voltura in regime di esenzione.

 

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RIORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO DELL’AGRICOLTURA, DELLA SOVRANITÀ ALIMENTARE E DELLE FORESTE

Regolamento di organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance (decreto del Presidente della Repubblica – esame preliminare)

Ha inoltre approvato, in esame preliminare, un regolamento, da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica, relativo all’organizzazione degli Uffici di diretta collaborazione del Ministro dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste e dell’Organismo indipendente di valutazione della performance.

Il testo conferma gli uffici di diretta collaborazione come individuati nel Regolamento attuale, aggiungendo l’Ufficio del Consigliere diplomatico e le Segreterie dei Sottosegretari di Stato.

Inoltre, disciplina le funzioni dell’Organismo indipendente di valutazione della performance, costituito in forma monocratica e presso il quale è istituita una struttura di supporto con un contingente di massimo 5 unità dei ruoli del Ministero, incluso il responsabile.

 

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ENERGIE RINNOVABILI

Il Consiglio dei ministri ha espresso parere favorevole, con valore di valutazione positiva di impatto ambientale (VIA), in merito ai progetti relativi alla realizzazione dei seguenti impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, localizzati nel territorio della Regione Puglia e della Regione Molise:

parco eolico denominato “Contrada Sparpagliata, Donne Masi e Tostini” ubicato nei comuni di Erchie e Torre Santa Susanna (BR), Manduria e Avetrana (TA), comprendente diverse opere connesse, tra cui un sistema di accumulo di energia in agro di Erchie (BR) – Società proponente: Yellow Energy s.r.l.;
impianto eolico denominato “Parco eolico della Torre quadrata”, composto da 10 aerogeneratori, da realizzarsi nei comuni di San Pietro Vernotico (BR), Brindisi e Cellino San Marco (BR) e relative opere di connessione – Società proponente: Wdp Muro S.r.l.;
impianto eolico, costituito da 8 aerogeneratori, localizzato nel comune di Serracapriola (FG), le relative opere di connessione e la sottostazione elettrica nel comune di Rotello (CB) – Società proponente: Enel Green Power Italia s.r.l.;
impianto eolico e delle opere di connessione da realizzare nei comuni di Santa Croce di Magliano (CB) e Rotello (CB), con una potenza complessiva pari a 23,2 MW – Società proponente: Wind Energy Santa Croce S.r.l.;
impianto agrivoltaico denominato “Larino 1”, con infrastrutture e opere di connessione alla RTN, nel comune di Larino (CB), in contrada “Piane di Larino” – Proponente: ENEL Larino 1 S.r.l. ora E-Larino 1 S.r.l.;
impianto agrivoltaico, denominato “Rotello 1” con infrastrutture e opere di connessione alla RTN, opere di rimboschimento e rivegetazione delle aree libere, nel comune di Rotello (CB), in Contrada “Cantalupo o meglio Fontedonico” – Proponente: Enel Rotello 1 S.r.l., ora E-Rotello 1 S.r.l.;
impianto agrivoltaico, da realizzare nei comuni di Ururi (CB) e San Martino in Pensilis (CB), in località “Piana Favari, Camarelle e Macchianera”, con opere di connessione site anche nel comune di Rotello (CB), in località “Piana della Fontana” – Proponente: Ambra Solare 5 s.r.l;
impianto eolico e delle opere infrastrutturali e di connessione alla RTN da realizzarsi nei comuni di Rotello (CB), Montorio nei Frentani (CB) e Montelongo (CB) (PRESIDENZA)- Società proponente: Blue Stone Renewable VII S.r.l.

 

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ELEZIONI EUROPEE E AMMINISTRATIVE 2024

Il Consiglio ha individuato nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 giugno 2024 le date per lo svolgimento delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia. Il Governo proporrà pertanto tale data al Presidente della Repubblica, che indirà con proprio decreto i comizi elettorali.

Inoltre, il Ministro dell’interno Matteo Piantedosi ha svolto una informativa sull’assegnazione del numero dei seggi alle circoscrizioni per le stesse elezioni e sulla data delle elezioni amministrative.

I 76 seggi italiani saranno così suddivisi tra le cinque circoscrizioni elettorali, sulla base del censimento riportato nel d.P.R. 20 gennaio 2023, recante il dato della popolazione al 31 dicembre 2021:

20 seggi alla circoscrizione I (Nord-Ovest);
15 seggi alla circoscrizione II (Nord-Est);
15 seggi alla circoscrizione III (Italia centrale);
18 seggi alla circoscrizione IV (Italia meridionale);
8 seggi alla circoscrizione V (Italia insulare).
 

In abbinamento alle consultazioni europee, il Ministro Piantedosi ha indetto, con proprio decreto, le elezioni amministrative per sabato 8 e domenica 9 giugno 2024. La scelta delle date è vincolata dalle norme del cosiddetto “election-day” (decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98).

 

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COSTITUZIONE DI SOCIETÀ A PARTECIPAZIONE PUBBLICA

Ha poi approvato un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri relativo alla costituzione della società “Autostrade dello Stato S.p.a.”, ai sensi dell’art. 7 del decreto legislativo 9 agosto 2016, n. 175, recante “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica” (TUSP).

La società sarà deputata all’esercizio dell’attività di gestione delle autostrade statali in regime di concessione mediante affidamenti in house. Alla stessa saranno trasferite le funzioni e le attività a oggi attribuite ad Anas S.p.a. con riferimento alle autostrade statali a pedaggio, nel quadro del percorso di ridefinizione del quadro della connettività su gomma, finalizzato, tra l’altro, a dare impulso a investimenti produttivi significativi. Anas S.p.a. si concentrerà sulla missione di gestione di strade non a pedaggio, anche tramite l’adozione di sistemi di contabilità separata per le attività oggetto di diritti speciali o esclusivi.

 

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STATI DI EMERGENZA

Ha deliberato la proroga di sei mesi dello stato di emergenza già deliberato in conseguenza dell’eccezionale incremento dei flussi di persone migranti in ingresso sul territorio nazionale attraverso le rotte migratorie del Mediterraneo.

 

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DIFESA DEL SUOLO

Ha deliberato l’approvazione della Variante al Piano Stralcio per l’Assetto Idrogeologico (PSAI) – rischio frana e rischio idraulico ex Autorità di bacino regionale Campania centrale per i Comuni di Castel San Giorgio (SA), frazione Aiello, Pollena Trocchia (NA), Tufino (NA), Cava alla via Epitaffio, Monte di Procida (NA), località via Torregavetta, Sirignano (AV) località Tagliata, Montoro (AV) località Madonnelle alla frazione Piano, Gragnano (NA) località via Cupa Perillo, Napoli, località via Tito Livio, località via Marechiaro n. 88 bis e località via Pisani, Torre del Greco (NA). La variante concerne la riperimetrazione delle aree a rischio dei comuni indicati, al fine di ridurre il rischio idrogeologico e quello di frane. Sulla variante è stato acquisito il parere favorevole della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome.

 

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NOMINE

Il Consiglio dei ministri ha deliberato:

il rinnovo dell’incarico di Vice Avvocato generale dello Stato all’Avvocato dello Stato Ettore Figliolia;
la nomina del signor Cosimo Nesci a componente del Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro, in rappresentanza della categoria “lavoratori dipendenti”, in sostituzione del dottor Angelo Raffaele Margiotta (Confsal), dimissionario;
la nomina al grado di ministro plenipotenziario dei consiglieri di ambasciata: Roberto Orlando, Valentina Setta, Tiziana D’Angelo, Giuliana Del Papa, Federica Sereni, Domenico Fornara, Ludovico Serra, Marco Canaparo (fuori ruolo), Luigi Estero, Marco Rusconi (fuori ruolo), Cesare Morbelli (fuori ruolo), Antonino Maggiore (fuori ruolo), Nicola De Santi, Riccardo Smimmo, Lorenzo Tomassoni, Pier Luigi Zamporlini (fuori ruolo), Gianluigi Vassallo, Francesca Santoro, Alessandro Prunas (fuori ruolo), Fausto Panebianco (fuori ruolo), Lamberto Maria Moruzzi (fuori ruolo), Francesco Forte;
la promozione dei generali di divisione dell’Esercito Gianpaolo Mirra, Angelo Michele Ristuccia e Antonello Vespaziani al grado di generale di Corpo d’armata del ruolo normale delle Armi di fanteria, cavalleria, artiglieria, genio e trasmissioni dell’Esercito; la promozione dell’ammiraglio di divisione della Marina militare Vincenzo Montanaro al grado di ammiraglio di squadra del ruolo normale del Corpo di stato maggiore della Marina militare; la promozione dei generali di divisione aerea dell’Aeronautica militare Luigi Del Bene e Mauro Lunardi al grado di generale di squadra aerea del ruolo naviganti normale dell’Arma aeronautica; il conferimento delle funzioni di Direttore generale della Direzione generale per il personale militare del Ministero al generale di divisione aerea dell’Aeronautica militare Fabio Sardone.

 

 

Infine ha esaminato alcune leggi regionali deliberando di non impugnare tra l’altro:

-la legge della Regione Liguria n. 1 del 06/02/2024, recante “Testo unico in materia di strutture turistico ricettive e di locazioni brevi”;

-la legge della Regione Toscana n. 2 del 06/02/2024, recante “Disposizioni in materia di verifica di compatibilità per le strutture residenziali e semiresidenziali ai sensi dell’articolo 8 ter, comma 3, del d.lgs. 502/1992”;

-la legge della Regione Abruzzo n. 8 del 26/02/2024, recante “Interventi di sostegno alle città murate e alle fortificazioni della Regione Abruzzo”.

 

Per informazioni rivolgersi a:
Direzione Relazioni Istituzionali e Affari Esteri
Tel. 06 84567 417 / 464
E-Mail: relazioniistituzionali@ance.it

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