Brevi notizie di potenziale interesse più per le stazioni appaltanti che per le imprese
Adeguamento del corrispettivo d’appalto (art.26, commi 6- bis e 6-ter) – ultima finestra temporale
Le stazioni appaltanti che non dovessero disporre delle risorse necessarie per corrispondere alle imprese il maggior importo eventualmente dovuto, ai sensi delle disposizioni in argomento, per le lavorazioni eseguite e contabilizzate dal direttore dei lavori ovvero annotate, sotto la responsabilità dello stesso, nel libretto delle misure dal 1° giugno 2025 al 31 dicembre 2025, devono presentare l’apposita istanza di accesso al Fondo per la prosecuzione delle opere pubbliche quanto prima – e, comunque, entro il 28 febbraio 2026 – tramite l’usuale piattaforma (https://adeguamentoprezzi.mit.gov.it/login), seguendo le indicazioni ivi reperibili e quelle di cui al Decreto Ministeriale n.106 dell’8 maggio 2025 .
Accordo di collaborazione (art.82-bis e Allegato II.6-bis del/al Codice appalti)
Com’è noto, le stazioni appaltanti possono inserire nei documenti di gara lo schema di un accordo di collaborazione plurilaterale con il quale le parti coinvolte in misura significativa nella fase di esecuzione di un contratto di lavori, servizi o forniture, disciplinano le forme, le modalità e gli obiettivi della reciproca collaborazione al fine di perseguire il principio del risultato, mediante la definizione di meccanismi di esame contestuale degli interessi pubblici e privati coinvolti finalizzati alla prevenzione e riduzione dei rischi e alla risoluzione delle controversie che possono insorgere nell’esecuzione dell’accordo.
Lo schema di accordo è redatto in coerenza con l’allegato II-6-bis, e definisce, in considerazione dell’oggetto del contratto principale, gli obiettivi principali e collaterali della collaborazione, nel rispetto del principio della fiducia, indicando, altresì, le eventuali premialità previste per la realizzazione dei medesimi obiettivi.
Al duplice fine di chiarire la natura giuridica di tale nuovo strumento contrattuale e di promuoverne un corretto utilizzo, il MIT ha redatto delle specifiche “linee-guida” e un “modello di accordo” reperibili, rispettivamente, ai seguenti link:
https://www.mit.gov.it/nfsmitgov/files/Linee.Guida.Accordi.milestonepnrr_oss_rev.pdf
https://www.mit.gov.it/nfsmitgov/files/Modello.accordo_oss.docx
Premio di accelerazione (art.126 del Codice appalti)
Per favorire la corretta applicazione dell’istituto in oggetto, il MIT ha predisposto delle specifiche “linee-guida”, recanti anche una clausola-tipo contrattuale, reperibili al seguente link:
https://www.mit.gov.it/nfsmitgov/files/Circolare_Premio_Accelerazione.pdf

