Oneri diritto di escavazione – scadenza 30 aprile 2026
Si ricorda che il 30 aprile p.v. scade il termine per la presentazione della dichiarazione della quantificazione dei volumi estratti nell’anno 2025; i titolari di autorizzazioni e/o concessioni di cave e miniere sono tenuti ad effettuare tale adempimento tramite il Servizio Esercenti Minerari.
Si precisa che, per effetto dell’articolo 9 della L.R. 16/2025, a decorrere dal 1° gennaio 2026, l’onere per il diritto di escavazione, di cui al comma 3, dell’articolo 26 della L.R. 23/2016, è determinato secondo i seguenti parametri in relazione al tipo di materiale estraibile:
a) sabbie e ghiaie per calcestruzzi, conglomerati bituminosi, tout-venant per riempimenti e sottofondi, materiali per pietrischi e sabbie da sottoporre a frantumazione, euro 0,52 al metro cubo;
b) pietre ornamentali, euro 1,02 al metro cubo;
c) argille, calcari per cemento, per calce e altri usi industriali, gessi, sabbie silicee e torba, euro 0,59 al metro cubo;
d) minerali di I categoria, ai sensi del regio decreto 1443/1927 , euro 0,59 al metro cubo;
e) altri minerali di cava non compresi nelle lettere a), b), c) e d), euro 0,59 al metro cubo.

