Consiglio dei Ministri n. 185 del 4 agosto 2026

Il Consiglio dei Ministri si è riunito martedì 4 agosto 2026, alle ore 18.04. Tra i provvedimenti approvati si segnalano i seguenti.

 

PREZZI DEI CARBURANTI 

Disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali (decreto-legge) 

Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge recante disposizioni urgenti in materia di prezzi petroliferi connessi al protrarsi della crisi dei mercati internazionali, con il quale:

  • Proroga, dal 7 al 24 agosto 2026, la riduzione già in vigore di 17 centesimi al litro del prezzo del gasolio usato come carburante, tramite una riduzione dell’aliquota di accisa di 14 centesimi e dell’IVA di ulteriori 3 centesimi, senza nuovi o maggiori tributi.
  • Per lo stesso periodo, la stessa aliquota si applica ai gasoli paraffinici ottenuti da sintesi o da idro-trattamento e al biodiesel immessi in consumo come carburanti.
  • Inoltre, è prorogato al mese di agosto 2026 il credito d’imposta riconosciuto in favore dell’autotrasporto.
  • Sarà infine prevista l’adozione del decreto ministeriale di cui all’articolo 1, commi da 290 a 292 della legge 24 dicembre 2007, n. 244, volto a ridurre le aliquote di accisa sui carburanti e sui combustibili per riscaldamento.

 

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, ENTI LOCALI E PROTEZIONE CIVILE

Disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali nonché in materia di protezione civile e di politiche del mare (decreto-legge)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge recante disposizioni urgenti per la funzionalità della pubblica amministrazione e degli enti territoriali nonché in materia di protezione civile e di politiche del mare.

 

Il provvedimento, tra le altre cose prevede:

  • Per l’area dei Campi Flegrei:
    • o il riconoscimento ai nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata sgomberata per inagibilità un contributo per l’autonoma sistemazione.
    • o L’istituzione di un fondo per il riconoscimento di contributi per gli interventi di riqualificazione sismica e di riparazione del danno in favore dei nuclei familiari la cui abitazione principale sia stata danneggiata e sgomberata.
    • o L’estensione ai sismi dei mesi da maggio a settembre 2025 e del 21 maggio 2026 dei contributi per il ripristino e la riduzione della vulnerabilità sismica del patrimonio edilizio.

 

  • Per la ricostruzione post sisma nel centro Italia:
    • o il termine della gestione straordinaria è prorogato fino al 31 dicembre 2029 ed è disciplinato il passaggio al Commissario straordinario del Governo delle attività e delle funzioni di protezione civile non suscettibili di rientro in ordinario, in vista della scadenza dello stato di emergenza.
    • o È individuato il primo cratere degli eventi sismici verificatisi a far data dal 24 agosto 2016 nei territori dei comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto, in favore dei quali sono previste misure per la stabilizzazione del personale degli Uffici speciali per la ricostruzione e agevolazioni fiscali per gli anni d’imposta 2027 e 2028, nel limite di 2 milioni di euro per ciascuna annualità.

 

  • Per il superamento degli insediamenti abusivi e il contrasto allo sfruttamento dei lavoratori in agricoltura, al Commissario straordinario di settore sono assegnati 150 milioni di euro, per un piano straordinario pluriennale volto a rendere disponibili alloggi per i lavoratori stagionali; la durata della struttura commissariale è prorogata al 31 dicembre 2029.
  • In materia di disabilità, la dotazione del fondo di cui all’articolo 1, comma 210, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, è incrementata di 23.610.000 euro per il 2026 e di 8.788.509 euro per il 2027.
  • Sono sottoposti ad autorizzazione integrata ambientale in sede statale gli impianti dichiarati di interesse strategico nazionale; è estesa al Gruppo Acciaierie d’Italia in amministrazione straordinaria la disciplina già prevista per il Gruppo ILVA in amministrazione straordinaria.
  • Per effetto della riprogrammazione del PNRR, è integrata la dotazione finanziaria di investimenti a titolarità del MIT relativi al potenziamento del parco ferroviario regionale a zero emissioni, ai treni diagnostici e al miglioramento delle stazioni ferroviarie.

 

CAPACITÀ DI DIFESA NAZIONALE

Disposizioni per il rafforzamento e l’adeguamento della capacità di difesa nazionale (disegno di legge)

Il Cdm ha approvato un disegno di legge recante disposizioni per il rafforzamento e l’adeguamento della capacità di difesa nazionale, che interviene in prevalenza sul Codice dell’ordinamento militare (decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66).

 

Tra le altre cose, il provvedimento:

  • Attribuisce in via esclusiva la competenza ad adottare il provvedimento di esclusione dalla valutazione di impatto ambientale dei progetti aventi quale unico obiettivo la difesa nazionale al Ministro della difesa.
  • Gli immobili di proprietà dello Stato utilizzati dal Ministero della difesa per finalità istituzionali possono essere oggetto di permuta non solo di beni e servizi, ma anche di lavori.
  • Quanto all’attività negoziale:
    • o Amplia il ricorso alle procedure negoziate senza pubblicazione del bando per ragioni di estrema urgenza e le circostanze di somma urgenza, estese agli eventi imprevisti o imprevedibili che possano compromettere la continuità operativa delle infrastrutture destinate alla difesa e alla sicurezza nazionale;
    • o Introduce il ricorso al partenariato per l’innovazione e meccanismi di accelerazione dei cicli di sviluppo e di acquisizione dei prototipi.
    • o Difesa Servizi S.p.a. può infine costituire società ovvero assumere partecipazioni e interessenze in società e imprese che prestano servizi o svolgono attività di supporto tecnico-amministrativo connessi o strumentali alle proprie attività, e avvalersi anche di dipendenti di altre pubbliche amministrazioni.

 

CORTE DEI CONTI

Riorganizzazione e riordino delle funzioni della Corte dei conti ai sensi dell’articolo 3, comma 1, della legge 7 gennaio 2026, n. 1 (decreto legislativo – esame preliminare)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di riorganizzazione e riordino delle funzioni della Corte dei conti, in attuazione della delega recata dall’articolo 3 della legge 7 gennaio 2026, n. 1 in materia di funzioni della Corte dei conti e di responsabilità amministrativa per danno erariale.

L’intervento prevede:

  • La riorganizzazione delle sezioni centrali, regionali e delle sezioni riunite, nonché dei relativi collegi.
  • Una modifica della disciplina dei procedimenti di controllo, consultivi e referenti.
  • Sono inoltre individuati gli atti che gli enti locali, con norma di statuto adottata previo parere della Corte dei conti, possono sottoporre al controllo preventivo di legittimità.
  • Quanto alla funzione requirente, le funzioni di procuratore regionale sono affidate a viceprocuratori generali e non più a magistrati con qualifica di presidente di sezione.
  • All’incremento dell’efficienza della Corte concorrono i nuovi istituti deflativi del contenzioso, e in particolare la definizione alternativa a seguito dell’invito a dedurre, nonché l’ampliamento dei giudizi a istanza di parte.

 

Il testo sarà trasmesso per il parere della Conferenza unificata e per l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, quest’ultima limitatamente al nuovo assetto organizzativo in sede centrale e regionale della Corte, nonché alle Camere per il parere delle Commissioni parlamentari competenti.

 

LEGGE DI DELEGAZIONE EUROPEA 2026

Delega al Governo per il recepimento delle Direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione europea – Legge di delegazione europea 2026 (disegno di legge)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, con procedura d’urgenza, un disegno di legge per la delega al Governo del recepimento delle direttive europee e l’attuazione di altri atti dell’Unione Europea.

Il provvedimento conferisce al Governo le deleghe necessarie per adeguare l’ordinamento nazionale a 20 direttive e 7 regolamenti europei.

Gli interventi riguardano, in particolare, la tutela dei consumatori, la salute e la resilienza del suolo, la sostenibilità e la competitività delle imprese, la protezione delle vittime di reato, il contrasto alla commercializzazione di prodotti realizzati con il lavoro forzato e la gestione delle emergenze nel mercato interno.

Sono inoltre previste misure in materia di sicurezza dei prodotti, servizi digitali, intelligenza artificiale, mercati finanziari e tutela ambientale.

 

RESPONSABILITÀ AMMINISTRATIVA DELLE PERSONE GIURIDICHE

Revisione della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231 (disegno di legge)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un disegno di legge di revisione della disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche di cui al decreto legislativo 8 giugno 2001, n. 231.

Tra le altre cose, il testo:

  • Supera la distinzione tra reati commessi da soggetti in posizione apicale e reati commessi da soggetti sottoposti all’altrui direzione. La colpa di organizzazione è elevata a criterio di imputazione soggettiva dell’illecito: l’ente risponde soltanto quando sia accertato il nesso di causalità tra la mancata adozione o l’inefficace attuazione di un modello di organizzazione, gestione e controllo idoneo a prevenire reati della specie di quello verificatosi e la commissione del reato.
  • Introduce, per i reati colposi, una presunzione di interesse o vantaggio dell’ente qualora dall’inosservanza delle disposizioni inerenti allo svolgimento dell’attività sia derivato, in misura apprezzabile, un risparmio di spesa o un incremento della produzione.
  • Definisce il contenuto essenziale del modello di organizzazione e gestione, la procedura per la sua adozione e revisione e i criteri che orientano il giudice nella valutazione di idoneità. I modelli adottati in conformità alle linee guida predisposte dalle associazioni rappresentative degli enti si presumono adeguati.
  • In materia di salute e sicurezza sul lavoro, si presumono conformi i modelli adottati sulla base della norma UNI ISO. Per le piccole e medie imprese, l’elaborazione di procedure semplificate per l’adozione e l’efficace attuazione del modello è demandata a un decreto del Ministro della giustizia.
  • Amplia le cause di estinzione di cui l’ente può beneficiare, aggiungendo una specifica causa di estinzione in presenza di condotte riparatorie successive al fatto. In materia ambientale e tributaria, l’illecito si estingue a fronte dell’eliminazione della carenza organizzativa asseverata e, per i reati tributari, dell’integrale pagamento degli importi dovuti.

 

Il Governo è infine delegato ad adottare, entro otto mesi dalla data di entrata in vigore della legge, un decreto legislativo di revisione del sistema sanzionatorio e del catalogo dei reati presupposto, con limitazione agli illeciti attinenti alla criminalità d’impresa e previsione di sanzioni interdittive per i soli reati più gravi.

 

INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, in materia di utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale per l’attività di polizia e di responsabilità civile e penale (decreto legislativo – esame definitivo)

Il decreto reca la prima disciplina organica dell’impiego dei sistemi di intelligenza artificiale nelle attività di polizia, fondata sulla sorveglianza e sulla responsabilità umana.

 

Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2024/1689 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 13 giugno 2024, che stabilisce regole armonizzate sull’intelligenza artificiale, in materia di poteri delle autorità nazionali e di utilizzo dell’intelligenza artificiale nella formazione (decreto legislativo – esame definitivo)

Il provvedimento anticipa l’operatività degli spazi di sperimentazione normativa, con trattamento preferenziale per le piccole e medie imprese e per le imprese in fase di avvio, e disciplina l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei percorsi formativi, nelle professioni, nel lavoro, nella sanità e nella pubblica amministrazione. È infine stabilito che le decisioni concernenti la costituzione, la modifica o la risoluzione del rapporto di lavoro, compresi i provvedimenti disciplinari e i licenziamenti, non possono essere adottate unicamente sulla base di un trattamento automatizzato, con nullità del licenziamento intimato in violazione del divieto.

 

Rispetto al testo approvato in esame preliminare:

  • È stato introdotto un articolo che prevede il coinvolgimento delle Regioni e delle Province autonome nelle attività disciplinate dal decreto;
  • Sono stati esplicitati i poteri attribuiti al Garante per la protezione dei dati personali, limitatamente ai sistemi di intelligenza artificiale impiegati nelle attività di contrasto, in materia di migrazione e asilo e nella gestione del controllo delle frontiere. 
  • È stato precisato che non rientrano tra le decisioni finali relative alla costituzione del rapporto di lavoro le attività di ricerca e selezione delle candidature, anche quando comportino la mancata ammissione alle fasi successive della selezione.
  • Il decreto è stato inoltre aggiornato alle modifiche apportate al regolamento sull’intelligenza artificiale dal regolamento (UE) 2026/1744.

 

CARTA EUROPEA DELLA DISABILITÀ

Recepimento della direttiva (UE) 2024/2841 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, che istituisce la Carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità (decreto legislativo – esame preliminare)

Il Cdm ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo per il recepimento della direttiva (UE) 2024/2841 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, che istituisce la Carta europea della disabilità e il contrassegno europeo di parcheggio per le persone con disabilità.

Il provvedimento è finalizzato ad assicurare l’esercizio del diritto alla libera circolazione delle persone con disabilità all’interno dell’Unione europea, favorendo il reciproco riconoscimento della condizione di disabilità e l’accesso agevolato a beni, luoghi e servizi durante i soggiorni di breve durata negli altri Stati membri.

 

NORME IVA PER L’ERA DIGITALE

Attuazione dell’articolo 2 della direttiva (UE) 2025/516 del Consiglio, dell’11 marzo 2025, che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le norme IVA per l’era digitale (decreto legislativo – esame preliminare)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione dell’articolo 2 della direttiva (UE) 2025/516 del Consiglio, dell’11 marzo 2025, che modifica la direttiva 2006/112/CE per quanto riguarda le norme IVA per l’era digitale.

Il provvedimento modifica il sistema dell’imposta sul valore aggiunto dell’Unione Europea volta ad adeguarlo alle esigenze dell’economia digitale, a migliorare l’efficienza della riscossione dell’imposta e a rafforzare gli strumenti di contrasto alle frodi.

Il provvedimento interviene inoltre sul coordinamento tra i regimi speciali IVA e il regime speciale previsto per le piccole imprese e sulle procedure di rimborso dell’imposta.

 

QUALITÀ DELL’ARIA

Attuazione della Direttiva (UE) 2024/2881 del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alla qualità dell’aria (decreto legislativo – esame preliminare)

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislativo di attuazione della direttiva (UE) 2024/2881 relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa.

Il provvedimento aggiorna la disciplina nazionale in materia di qualità dell’aria e introduce valori limite più stringenti per i principali inquinanti atmosferici. 

Il provvedimento introduce nuovi strumenti di programmazione, tra cui le tabelle di marcia per il raggiungimento dei valori previsti a partire dal 2030, e rafforza gli obblighi di informazione al pubblico, con la diffusione di dati chiari, tempestivi e comprensibili sulla qualità dell’aria, sui superamenti dei limiti, sui rischi per la salute e sui comportamenti utili a ridurre l’esposizione. 

 

PROVVEDIMENTI APPROVATI IN ESAME DEFINITIVO

Il Consiglio dei ministri ha approvato, in esame definitivo, due decreti legislativi:

  1. Disposizioni in materia di ordinamento della giurisdizione tributaria (decreto legislativo – esame definitivo). Acquisiti l’intesa in sede di Conferenza unificata e i pareri delle competenti Commissioni parlamentari.
  2. Disposizioni integrative e correttive in materia di imposte sui redditi, di imposta sulle successioni e donazioni, di imposta sul valore aggiunto, di accise nonché in materia di controlli, di adempimento collaborativo e di semplificazione (decreto legislativo – esame definitivo). Acquisiti i pareri delle competenti Commissioni parlamentari.
  3. Disposizioni in materia di tributi regionali e locali e di federalismo fiscale regionale (decreto legislativo – esame definitivo). Il testo, approvato a seguito della deliberazione motivata del Consiglio dei ministri del 29 luglio 2026, tiene conto dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari.

 

PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti Matteo Salvini, ha adottato, ai sensi dell’articolo 6, paragrafo 4, della direttiva 92/43/CEE, c.d. “Habitat”, una deliberazione di dichiarazione della sussistenza dei motivi imperativi di rilevante interesse pubblico, legati alla salute dell’uomo e alla sicurezza pubblica, per la realizzazione del collegamento stabile tra la Sicilia e la Calabria. 

La deliberazione è fondata sul provvedimento del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica del 2 luglio 2026, relativo alla ricognizione delle valutazioni ambientali e all’assenza di soluzioni alternative, e sul provvedimento del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 3 luglio 2026, relativo alle conseguenze dell’opera sulla sicurezza pubblica e sulla salute dell’uomo.

Tre siti interessati dall’opera rientrano nella Rete Natura 2000: a fronte dell’incidenza sui relativi habitat sono previste misure di compensazione idonee a garantire la coerenza globale della rete.

 

INFORMATIVE

  • Ø Il Ministro per gli affari regionali e le autonomie, Roberto Calderoli, ha svolto un’informativa sulla conclusione dei negoziati con le Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto sugli schemi di intesa definitivi relativi all’attribuzione di forme e condizioni particolari di autonomia ai sensi dell’articolo 116, terzo comma, della Costituzione.
  • Ø Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, ha reso un’informativa sulla procedura di nomina del Presidente dell’ENAC e sulla nomina di un Commissario straordinario nelle more del relativo perfezionamento.
  • Ø Il Ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha svolto un’informativa in materia di politiche sull’aerospazio.

 

PIANO CASA

Il Consiglio dei Ministri ha approvato la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale del Programma di investimento presentato da ADD Italy Living GP S.a.r.l.

Il piano prevede:

  • Un programma infrastrutturale di edilizia integrata nelle città di Roma, Milano, Napoli e Genova;
  • Per garantirne la tempestiva ed efficace realizzazione, il Consiglio dei ministri ha deliberato la nomina dell’ing. Elisabetta Pellegrini a Commissario straordinario di Governo.
  • Alla figura commissariale sono affidati poteri speciali di deroga, compiti di monitoraggio sulle fasi di attuazione e le funzioni di responsabile della prevenzione della corruzione.

 

GRANDI PROGRAMMI DI INVESTIMENTO

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la dichiarazione di preminente interesse strategico nazionale di due grandi programmi di investimento per la realizzazione di data center sul territorio italiano, per un valore complessivo di circa 6,8 miliardi di euro:

  • Il programma K2 Strategic Infrastructure prevede lo sviluppo di un campus hyperscaleper data center di capacità complessiva fino a circa 400 megawatt, nei comuni di Zibido San Giacomo e Lacchiarella, nell’area metropolitana di Milano, per un investimento complessivo stimato in circa 5,3 miliardi di euro.
  • Il programma Digital Vault Sulcis prevede la realizzazione, presso l’ex miniera di carbone di Monte Sinni a Nuraxi Figus, nel comune di Gonnesa, di un data center Edge AIdi capacità fino a circa 30 megawatt, integrato con infrastrutture per la produzione e l’accumulo di energia rinnovabile, per un investimento complessivo di circa 1,49 miliardi di euro.

 

CAMPI FLEGREI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, ha deliberato lo schema di decreto di approvazione del secondo programma degli interventi di riqualificazione sismica degli edifici pubblici nell’area dei Campi Flegrei, ai sensi dell’articolo 9-ter, commi 2, lettera a), numero 1), e 3, del decreto-legge 11 giugno 2024, n. 76.

 

PIANO SOCIALE PER IL CLIMA

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il Piano sociale per il clima, volto ad attenuare gli impatti socioeconomici derivanti dall’estensione del sistema di scambio di quote di emissione ai carburanti impiegati negli usi edilizi e nei trasporti, con misure a sostegno delle famiglie, delle microimprese e degli utenti dei trasporti vulnerabili, e si articola in vari settori tra cui l’edilizia.

 

STATI DI EMERGENZA

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito i territori dei comuni di Borca di Cadore e di San Vito di Cadore, in provincia di Belluno, e la proroga, per dodici mesi, dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio del comune di Bardonecchia, in provincia di Torino.

Inoltre, il Cdm ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza, per dodici mesi, in relazione alla situazione di grave deficit idrico in atto nel territorio della Regione Veneto, con uno stanziamento di 3.550.000 euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali.

 

NOMINE

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato:

  • su proposta del Presidente Giorgia Meloni, la nomina del dottor Guido Stazi a Presidente della CONSOB;
  • su proposta del Presidente Giorgia Meloni, il rinnovo dell’incarico di Vice Avvocato Generale dello Stato agli Avvocati Maria Letizia Guida ed Enrico De Giovanni;
  • su proposta del Ministro della giustizia Carlo Nordio, la nomina del dottor Alberto Quagliotto a dirigente generale del Corpo di polizia penitenziaria;
  • su proposta del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, la revoca, con effetto dal 1° settembre 2026 e a seguito di risoluzione consensuale del rapporto, dell’incarico di Capo del Dipartimento dell’Unità di missione per il PNRR conferito al dottor Fabrizio Penna;
  • su proposta del Ministro delle imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, l’assenso al rinnovo del Collegio sindacale di Invitalia S.p.a., composto da Antonella Tomei, presidente, da Massimo Mariani e Sergio Di Meo, sindaci effettivi, e da Serena Maria Viggiano e Marco Canzanella, sindaci supplenti;
  • su proposta del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’ambiente e della sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, l’attribuzione al Commissario unico per la realizzazione degli interventi di adeguamento delle discariche abusive, generale Giuseppe Vadalà, del compito di realizzare gli interventi di messa in sicurezza e bonifica delle scorie siderurgiche e del bacino Fosfogessi nel Sito di interesse nazionale di Tito, per un importo complessivo di 10.910.000 euro;

Per informazioni rivolgersi a:
Direzione Relazioni Istituzionali e Affari Esteri
Tel. 06 84567 417 / 464
E-Mail: relazioniistituzionali@ance.it