Al convegno “Alessandria Universitaria – Città a Misura”, l’università al centro del nuovo asset di sviluppo della città e del suo territorio provinciale.
“Il tema di “Alessandria città universitaria” è stato scelto proprio per gli scenari che si stanno delineando e concretizzando nella prospettiva di una nuova realtà di sviluppo del capoluogo e di tutta la provincia”. Lo ha detto il presidente di ANCE Alessandria, Paolo Valvassore, in apertura del convegno “Alessandria Universitaria – Città a misura” organizzato dal Collegio dei costruttori edili della provincia di Alessandria insieme all’Università del Piemonte Orientale, alle associazioni professionali degli architetti, degli ingegneri e dei geometri della provincia, alla FIAIP provinciale e alla rassegna culturale “Ottobre Alessandrino”.
“Città universitaria – ha proseguito il presidente Valvassore – vuol dire nuove e concrete prospettive per i giovani, rinnovamento dell’economia per tutto il territorio, guardare al futuro con fiducia nelle nuove generazioni. Tutto questo deve spronare le nostre imprese ad essere lungimiranti nel diversificare i loro investimenti per essere pronte ai cambiamenti, alle nuove sfide, ai nuovi scenari che si presenteranno e che avranno bisogno di infrastrutture efficienti”.
Paolo Valvassore ha ringraziato in particolare il Rettore dell’UPO, Menico Rizzi, il suo predecessore Gian Carlo Avanzi e il professor Guido Lingua per la loro preziosa collaborazione.
Nell’annunciare il termine del proprio mandato dopo nove anni di presidenza, Valvassore ha ringraziato gli associati e i dipendenti di ANCE Alessandria, auspicando il proseguo dell’impegno del Collegio nella realizzazione delle iniziative intraprese.
Dopo i saluti del direttore del Conservatorio “A. Vivaldi” di Alessandria Marco Santi, dell’assessore regionale alla Logistica e infrastrutture Enrico Bussalino e dell’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Alessandria Irene Molina, il Magnifico Rettore dell’Università del Piemonte Orientale, Menico Rizzi, ha presentato i progetti per migliorare ulteriormente l’offerta formativa, l’attrattività del polo universitario e i servizi offerti agli studenti.
Alessandria ha davanti a sé una occasione inedita con la realizzazione del nuovo campus – che sorgerà nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo degli Orti – per far fronte alle esigenze di una popolazione universitaria passata da 10 mila ad oltre 17 mila iscritti in dieci anni, di cui 4100 studenti iscritti al polo alessandrino, metà dei quali da fuori provincia. E sono oltre 1100 gli studenti che cercano un alloggio.
“Attrarre, accogliere e trattenere” sono le parole chiave per garantire un nuovo ed effettivo sviluppo. L’università è molto più di un luogo di formazione e per
Alessandria, come per le “città di mezzo”, investire sul suo ateneo significa scommettere sui giovani, trasformando la presenza degli studenti in una leva stabile
di crescita economica, sociale, culturale e demografica. Perciò servono politiche integrate – come ha evidenziato, fra l’altro, Andrea Gianotti responsabile del Centro Studi de “Il Sole 24 Ore” – che mettano insieme università, residenze, abitazioni, servizi, qualità urbana e ricerca.
A proposito di quest’ultima, il dottor Antonio Maconi, Commissario dell’Istituto di Ricerca e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS) dell’Azienda Ospedaliero Universitaria di Alessandria, ha evidenziato le ricadute positive sulla città e sulla provincia, sottolineando il legame fra formazione post-universitaria e lavoro nell’intera filiera sanitaria ed ospedaliera.
La professoressa Anna Menozzi del Dipartimento di Giurisprudenza e Scienze politiche, Economiche e Sociali dell’UPO, ha illustrato i modelli di finanza e gestione
economica utilizzati dalle imprese di costruzione in operazioni di sviluppo di residenze universitarie o progetti riguardanti il welfare studentesco.
Infine, un progetto di fattibilità tecnico-economica del nuovo Campus Universitario e della relativa trasformazione dell’assetto urbano circostante è stato presentato dall’architetto Alfonso Femia.
A chiusura dell’evento, una tavola rotonda che ha avuto come protagonisti: Paolo Valvassore, presidente ANCE Alessandria, Fiorenza Tento, presidente dell’Ordine degli architetti, Marco Colombo, presidente dell’Ordine degli ingegneri, Antonio Penna, presidente del Collegio dei geometri della provincia di Alessandria, Giovanni Spinoglio, presidente del Collegio dei geometri di Casale Monferrato, Claudio Maggi, presidente Fiaip di Alessandria e Eleonora D’Alessandro, direttore esecutivo della rassegna culturale “Ottobre Alessandrino”.

