Il Report 2026 sull’edilizia provinciale

Presentato dal presidente del Collegio Costruttori ANCE Paolo Valvassore

Il presidente del Collegio Costruttori ANCE di Alessandria, Paolo Valvassore, ha presentato il Report 2026 sull’edilizia nella nostra provincia partendo dal quadro macroeconomico “che – ha detto – potrebbe portare ad una riduzione del PIL e che sta già innescando una rapida salita del prezzo delle materie prime energetiche, come il gas e il petrolio, con conseguenti ripercussioni sui materiali da costruzione”.

Il Report 2026 prende in esame le imprese, i lavori pubblici, l’andamento dei lavori privati, il mercato immobiliare, la logistica, le residenze universitarie.

Il 2025 fa registrare, dopo il picco del 2023, una lieve flessione delle imprese iscritte alla Cassa Edile ma presenta un aumento dei lavoratori iscritti e delle ore lavorate. Dai dati emerge, inoltre, come a livello locale le imprese siano meglio strutturate rispetto alla media nazionale.

Cresce, tuttavia, anche il numero dei lavori ultrasessantenni (+12%) denunciati in Cassa Edile, segnale della costante difficoltà a reperire manodopera specializzata: un dato che preoccupa, se rapportato all’elevato fabbisogno occupazionale del settore delle costruzioni stimato per gli anni a venire.

Scende leggermente il peso dei lavoratori stranieri rispetto al totale degli operai denunciati in Cassa Edile, confermando, tuttavia, una prevalenza di lavoratori provenienti da Albania, Marocco, Romania e Egitto.

“Per quanto concerne i lavori pubblici, dopo il biennio record 2022-2023, – ha detto il presidente Valvassore – la domanda è ormai tornata ai livelli ante PNRR, sui quali dovrebbe assestarsi anche per il 2026.

Per quanto i dati sulla programmazione autorizzino ancora a confidare in una tenuta della domanda, è però indubbio che, con la fine del PNRR, la capacità di spesa per investimenti risulterà notevolmente ridotta, a causa non solo del minor flusso di risorse disponibili ma anche della maggior spesa corrente, inevitabilmente legata ai grandi investimenti realizzati con il PNRR.

Il mercato degli appalti pubblici è, però, nuovamente colpito dagli abnormi rincari dei prezzi, determinati dalle note tensioni geopolitiche.

Se per il settore edile il picco degli effetti deve ancora manifestarsi in tutta la sua reale portata – ha rilevato il presidente ANCE – per quello stradale il gravissimo impatto è stato, invece, immediato, a causa della rilevante incidenza dei prodotti petroliferi e dei costi energetici (gas e GPL rappresentano quasi l’80% del fabbisogno per la produzione di conglomerati bituminosi).

Al contrario di quella verificatasi solo quattro anni fa («faticosamente» tamponata, seppur solo in parte, per la necessità di rispettare le scadenze del PNRR), la nuova emergenza non è, purtroppo, ancora percepita, da chi di dovere, in tutta la sua reale gravità.”

Anche in considerazione della limitata attrattività del sistema delle agevolazioni e delle detrazioni fiscali l’analisi dei titoli abilitativi registrati nei 7 comuni centri zona della Provincia (indicatore della produzione di costruzioni in futuro) ha evidenziato una contrazione del numero di manutenzioni straordinarie di edifici esistenti (–10%) nell’ultima annualità. L’andamento provinciale del numero dei permessi di costruire, in genere richiesti per nuove costruzioni, sostituzioni edilizie e ampliamenti risulta essere negativo, con un ribasso del -5% nell’ultima annualità.

Il mercato immobiliare, nel periodo 2024-2025, fa rilevare numeri positivi con una crescita che si attesta intorno al 15 per cento, in netto contrasto con le lievi flessioni degli anni precedenti.

La logistica presenta i maggiori investimenti nei comuni di Alessandria e Tortona, con una crescita di Pozzolo Formigaro.

Tortona ha, attualmente, il maggior numero di centri logistici terminati ed attivi, seguita da Alessandria dove permangono i maggiori investimenti economici, fra i quali il progetto dello Scalo ferroviario Smistamento per un importo di lavori stimato in 370 milioni di euro.

Infine, “il polo formativo di Alessandria – ha detto il presidente Paolo Valvassore –  sta crescendo dal punto di vista dell’attrattività nei percorsi di laurea proposti. Il 49 per cento degli studenti proviene da fuori provincia ed una buona parte ha l’esigenza di trovare in città un posto letto/alloggio: attualmente i posti letto disponibili sono 115, mentre 262 sono in via di realizzazione. E’ evidente la necessità di operare in questa direzione”.

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